Psicoterapia individuale a Pescara

Parti alla scoperta di te stesso/a

Stai attraversando un momento difficile? Ti trovi davanti a un cambiamento che ti mette in crisi, oppure senti che alcune situazioni continuano a ripetersi nella tua vita, anche quando cerchi di affrontarle in modo diverso?

Forse l’ansia, la tristezza o il senso di inadeguatezza ti accompagnano da tempo. Forse fai fatica a esprimere quello che provi, temi di deludere gli altri o hai la sensazione di dover essere sempre all’altezza delle aspettative di chi ti sta intorno.

Può capitare anche di sentirsi soli, pur avendo persone vicine, perché non si riesce a spiegare davvero ciò che si sta vivendo.

Quando la sofferenza diventa difficile da gestire da soli, iniziare un percorso di psicoterapia individuale può aiutarti a comprendere meglio quello che stai attraversando e a trovare nuove possibilità.

Sono la Dott.ssa Katia Casella, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Ricevo nel mio studio a Pescara e offro colloqui di psicoterapia anche online, quando è adatto alla situazione.

Chiedere aiuto non significa essere deboli o non essere capaci di affrontare la vita. Significa concedersi uno spazio in cui fermarsi, ascoltarsi e provare a comprendere ciò di cui si ha bisogno.

Quando può essere utile la psicoterapia individuale?

Non è necessario aspettare di stare molto male per chiedere un aiuto psicologico. A volte il bisogno di iniziare un percorso emerge gradualmente, attraverso una sensazione di malessere che non si riesce più a ignorare.

La psicoterapia individuale può essere utile quando:

Non tutte queste situazioni richiedono necessariamente una psicoterapia. Il primo colloquio può essere un’occasione per comprendere meglio il tuo bisogno e valutare insieme se un percorso sia indicato.

Che cos’è la psicoterapia individuale?

La psicoterapia individuale è uno spazio riservato in cui puoi parlare di te, delle tue emozioni, delle relazioni e delle difficoltà che stai affrontando.

Non devi arrivare con un problema già definito, né sapere esattamente da dove cominciare. A volte si parte proprio dalla sensazione di non riuscire più a stare bene, senza avere ancora le parole per spiegare il perché.

Nel percorso lavoriamo insieme per comprendere il significato della tua sofferenza, riconoscere le risorse che possiedi e individuare modalità diverse per affrontare le situazioni che ti mettono in difficoltà.

Non si tratta semplicemente di ricevere consigli o di imparare a pensare positivo. Si tratta di dare spazio alla tua esperienza, comprendere ciò che contribuisce a mantenere il disagio e costruire, gradualmente, nuove possibilità di scelta.

Il mio approccio: la psicoterapia sistemico-relazionale

Nel mio lavoro utilizzo un approccio sistemico-relazionale, che considera la persona all’interno della sua storia e delle relazioni significative che hanno contribuito a costruire il suo modo di essere e di stare con gli altri.

Il nostro modo di affrontare le difficoltà non nasce nel vuoto. Si sviluppa anche attraverso le esperienze familiari, i legami affettivi, le aspettative ricevute e i ruoli che abbiamo imparato ad assumere nel tempo.

A volte, per esempio, si impara a non esprimere la rabbia per evitare i conflitti, a mettere i bisogni degli altri prima dei propri per sentirsi accettati o a cercare di fare tutto nel modo giusto per non rischiare critiche e delusioni.

Queste modalità possono essere state importanti per mantenere relazioni significative o affrontare situazioni difficili. Tuttavia, ciò che in passato ci ha aiutato può diventare, in altri momenti della vita, una fonte di fatica e sofferenza.

Nel percorso possiamo provare a comprendere insieme:

  • quali esperienze hanno contribuito a costruire il tuo modo di vedere te stesso/a e gli altri;
  • quali aspettative senti di dover soddisfare;
  • quali dinamiche si ripetono nelle tue relazioni;
  • quali emozioni e bisogni fai più fatica a riconoscere o comunicare;
  • quali risorse puoi utilizzare per affrontare le difficoltà in modo diverso.

Comprendere la propria storia non significa attribuire colpe alla famiglia o alle persone importanti della propria vita. Significa dare un senso a ciò che si è vissuto, riconoscere ciò che ancora influenza il presente e trovare maggiore libertà nelle scelte di oggi.

Ciò che un tempo ci ha protetto non sempre è ciò che oggi ci fa stare bene.

Che cosa puoi scoprire durante un percorso di psicoterapia?

Ogni percorso è diverso, perché diverse sono le persone, le loro storie e le ragioni che le portano a chiedere aiuto. Non esiste un risultato uguale per tutti, né un cambiamento che possa essere garantito in anticipo.

La psicoterapia può offrirti l’opportunità di sviluppare una maggiore consapevolezza di te e delle tue modalità relazionali.

Comprendere meglio le tue emozioni

Imparare a riconoscere ciò che provi può aiutarti a comprendere che cosa ti fa stare male, che cosa ti mette in difficoltà e di che cosa hai bisogno.

Riconoscere gli schemi che si ripetono

Puoi osservare con maggiore chiarezza alcune modalità di comportamento e relazione che tendi a riproporre, anche quando non ti fanno stare bene.

Dare spazio ai tuoi bisogni

Puoi iniziare a distinguere ciò che desideri davvero da ciò che senti di dover fare per soddisfare le aspettative degli altri.

Affrontare le relazioni in modo diverso

Puoi esplorare le difficoltà nel comunicare, i conflitti ricorrenti, la paura di essere rifiutato/a e il bisogno di sentirti compreso/a, cercando modalità più funzionali per stare con gli altri.

Riconoscere le tue risorse

Il percorso non riguarda soltanto le difficoltà. Può aiutarti anche a riconoscere capacità, esperienze e punti di forza che, nei momenti di sofferenza, rischi di non vedere più.

Come si svolge il percorso

Il primo colloquio

Il primo incontro è un’occasione per conoscerci. Puoi raccontarmi che cosa ti ha portato a cercare un aiuto psicologico, quali difficoltà stai vivendo e che cosa vorresti comprendere o cambiare.

Ti spiegherò come lavoro e avremo modo di valutare insieme se la psicoterapia può essere adatta alla tua situazione.

Non devi avere già le idee chiare e non sei obbligato/a a prendere una decisione definitiva durante il primo incontro.

Gli incontri successivi

Le sedute individuali durano circa 50 minuti e hanno generalmente una cadenza settimanale, da concordare in base alla situazione e alle esigenze del percorso.

Durante gli incontri lavoriamo sui temi che emergono, cercando di comprendere i collegamenti tra le esperienze, le emozioni, i comportamenti e le relazioni.

Il percorso viene costruito insieme e può essere rivalutato nel tempo in funzione dei bisogni e degli obiettivi concordati.

Se la difficoltà riguarda soprattutto la relazione con il partner o con la famiglia, possono essere più indicate la psicoterapia di coppia o la psicoterapia familiare. Ne parliamo insieme già dal primo colloquio.

FAQ

Domande frequenti

Può essere utile chiedere una consulenza quando una difficoltà si prolunga nel tempo, provoca sofferenza o interferisce con la vita quotidiana, il lavoro o le relazioni. Non è necessario avere una diagnosi o sapere esattamente quale sia il problema prima di chiedere aiuto.

No. Puoi iniziare anche se provi soltanto una sensazione di disagio, confusione o stanchezza che non riesci a spiegare. Il primo colloquio serve anche a mettere a fuoco ciò che stai vivendo e a capire quali aspetti sia importante approfondire.

Non esiste una durata uguale per tutti. Dipende dalle difficoltà che stai affrontando, dagli obiettivi del lavoro e dal modo in cui il percorso procede.

La durata viene discussa insieme e rivalutata quando necessario. È importante che tu possa comprendere il senso del lavoro che stiamo facendo e partecipare attivamente alle decisioni che lo riguardano.

Una seduta dura circa 50 minuti. La frequenza degli incontri viene concordata in base alla situazione e agli obiettivi del percorso.

Sì. Oltre che nel mio studio a Pescara, ricevo anche online, in videochiamata, da tutta Italia. Nel primo colloquio valutiamo insieme se la modalità online è adatta alla tua situazione.

La riservatezza è un elemento fondamentale della relazione terapeutica. In quanto professionista, sono tenuta al segreto professionale e al rispetto delle disposizioni del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, fatti salvi i limiti e le eccezioni previsti dalla normativa e dal Codice stesso.

Lo psicologo è un professionista abilitato e iscritto all’Albo, che si occupa di valutazione, prevenzione e sostegno psicologico nell’ambito delle proprie competenze. Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che ha conseguito una specifica specializzazione in psicoterapia ed è abilitato a esercitarla. Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria e può prescrivere farmaci.

Quando la situazione lo richiede, può essere utile una collaborazione tra professionisti, nel rispetto delle competenze e della riservatezza.

Chi sono: Dott.ssa Katia Casella

Sono Katia Casella, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale, iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo con il numero 2127.

Mi occupo di accompagnare le persone nella comprensione delle difficoltà personali e relazionali, prestando attenzione alla loro storia, ai legami significativi e alle risorse che possono aiutarle ad affrontare il momento che stanno vivendo.

Nel mio lavoro incontro persone che si sentono bloccate nelle relazioni, che fanno fatica a riconoscere il proprio valore o che avvertono il peso di aspettative molto elevate. Persone che cercano di non deludere nessuno, che si assumono molte responsabilità o che hanno imparato a mettere da parte ciò che sentono per mantenere la tranquillità intorno a sé.

Accolgo anche chi sta attraversando una fase di cambiamento, chi vive difficoltà nella propria vita affettiva o familiare e chi sente il bisogno di comprendere meglio se stesso/a e il proprio modo di stare con gli altri.

Credo che comprendere la propria storia possa aiutare a guardare il presente con maggiore consapevolezza e a trovare nuove possibilità, senza dover rinnegare ciò che si è stati.

Iniziamo da quello che stai vivendo

Non devi aspettare di avere tutte le risposte per chiedere aiuto.

Se senti che è arrivato il momento di dedicare uno spazio a te, possiamo partire proprio da ciò che stai vivendo oggi, anche se ti sembra difficile da spiegare.

Puoi contattarmi per avere informazioni sul percorso di psicoterapia individuale, in presenza a Pescara oppure online, e valutare insieme la possibilità di un primo colloquio.

Contatti

Dott.ssa Katia Casella
Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale
Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo n. 2127