Psicoterapia di coppia a Pescara

Ritrovare il «noi»

Litigate sempre per le stesse cose? Vi sembra di parlare due lingue diverse, o di non parlarvi quasi più? Forse vi sentite più coinquilini che partner, oppure c’è stato un evento, un tradimento, una nascita, un trasferimento, che ha incrinato la fiducia e non riuscite a ritrovare la strada.

Ogni coppia attraversa momenti di fatica. A volte si superano da soli; altre volte gli stessi tentativi di risolvere il problema finiscono per alimentarlo: più uno chiede, più l’altro si allontana; più si discute, più ci si sente incompresi.

La psicoterapia di coppia offre uno spazio terzo, in cui entrambi possono essere ascoltati senza che nessuno debba vincere o perdere. L’obiettivo non è stabilire chi ha ragione, ma capire che cosa sta succedendo tra voi.

Sono la Dott.ssa Katia Casella, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale. Ricevo le coppie nel mio studio a Pescara e anche online, quando è adatto alla situazione.

Quando può essere utile la terapia di coppia?

Non serve aspettare che la relazione sia al limite. Prima si chiede aiuto, più è facile ritrovare un dialogo. La terapia di coppia può essere utile quando:

  • i conflitti sono frequenti, si ripetono sempre uguali e non portano a nessuna soluzione;
  • la comunicazione si è interrotta, oppure ogni conversazione diventa una discussione;
  • c’è stato un tradimento e la fiducia va ricostruita;
  • l’intimità e il desiderio si sono spenti, o i bisogni dei due partner sono molto diversi;
  • state affrontando un passaggio importante: una convivenza, un matrimonio, la nascita di un figlio, un trasferimento, un lutto;
  • le famiglie d’origine sono molto presenti e pesano sulle scelte della coppia;
  • vi sentite intrappolati in dinamiche di controllo o di senso di colpa;
  • state pensando di separarvi e volete capire se c’è ancora un progetto comune, oppure come lasciarvi nel modo meno doloroso, soprattutto se ci sono figli.

Non è necessario che siate d’accordo su tutto per iniziare. Basta che entrambi sentiate che così com’è, oggi, non funziona.

Che cos’è la psicoterapia di coppia?

La psicoterapia di coppia è un percorso in cui i due partner partecipano insieme agli incontri. Al centro non c’è uno dei due, ma la relazione: il modo in cui vi parlate, vi cercate, vi allontanate, vi ferite e vi riconciliate.

Il mio ruolo non è quello di un giudice né di un arbitro. Non mi schiero, non do torto o ragione. Vi aiuto a osservare ciò che accade tra voi da un punto di vista nuovo, a dare parole a ciò che finora è rimasto implicito e a sperimentare modi diversi di stare insieme.

Non sempre il percorso porta a restare insieme. A volte porta a scegliersi di nuovo, con più consapevolezza; altre volte a separarsi in modo più rispettoso. In entrambi i casi, l’obiettivo è che la scelta sia vostra e non il risultato di una crisi che vi trascina.

Il mio approccio: la coppia come sistema

Nel lavoro con le coppie utilizzo un approccio sistemico-relazionale. Questo significa guardare alla coppia come a un sistema: ciò che fa uno influenza l’altro, in un circolo in cui spesso è impossibile dire dove sia l’inizio.

Pensiamo a una coppia in cui lei rimprovera e lui si chiude. Lei dirà: «Ti rimprovero perché ti chiudi». Lui dirà: «Mi chiudo perché mi rimproveri». Entrambi hanno ragione, ed entrambi sono intrappolati nello stesso schema.

Ogni partner, poi, porta nella coppia la propria storia: il modo in cui ha visto amarsi i propri genitori, le regole non scritte della famiglia d’origine sull’affetto, sul conflitto e sulla vicinanza. Come scrivo nell’articolo su come il padre influenza la scelta del partner, la scelta del partner non è mai del tutto casuale.

Nel percorso possiamo comprendere insieme:

  • quali schemi si ripetono nei vostri conflitti;
  • quali bisogni si nascondono dietro le accuse e le richieste;
  • che cosa ciascuno porta dalla propria famiglia d’origine;
  • quali regole implicite governano la vostra relazione e se funzionano ancora;
  • quali risorse avete già come coppia, anche se oggi è difficile vederle.

In una coppia in crisi raramente c’è un colpevole. Più spesso ci sono due persone che soffrono nello stesso circolo.

Che cosa può cambiare in un percorso di coppia?

Ogni coppia è diversa, e nessun risultato può essere garantito in anticipo. Ma molte coppie, durante il percorso, iniziano a sperimentare cambiamenti concreti.

Tornare a parlarsi

Imparare a dire ciò che si prova senza attaccare, e ad ascoltare senza difendersi subito, cambia il clima di tutta la relazione.

Uscire dai litigi che si ripetono

Riconoscere lo schema che si attiva nei conflitti permette di fermarlo prima che vada sempre nello stesso posto.

Ricostruire la fiducia

Dopo un tradimento o una ferita importante, la fiducia non torna da sola. Si può però ricostruire, passo dopo passo, se entrambi lo desiderano.

Ritrovare vicinanza e intimità

Quando le tensioni si allentano, spesso torna lo spazio per la tenerezza, il desiderio e il piacere di stare insieme.

Scegliere con consapevolezza

Che decidiate di restare insieme o di separarvi, potrete farlo con più chiarezza e con meno rancore. Se volete capire meglio le fasi che attraversa ogni relazione, ne parlo nell’articolo su le stagioni dell’amore.

Come si svolge il percorso

Il primo colloquio

Al primo incontro partecipate insieme. Ognuno può raccontare dal proprio punto di vista che cosa vi porta in terapia, che cosa vi fa soffrire e che cosa vorreste cambiare. Vi spiegherò come lavoro e valuteremo insieme se un percorso di coppia è adatto alla vostra situazione.

Non dovete arrivare con le idee chiare, né aver già deciso cosa fare della vostra relazione.

Gli incontri successivi

Gli incontri si svolgono di solito con entrambi i partner. In alcuni momenti del percorso possono essere utili anche colloqui individuali, sempre concordati e con regole chiare per entrambi. Durata e frequenza degli incontri si definiscono insieme, in base agli obiettivi e alla situazione.

E se il mio partner non vuole venire?

Succede spesso che uno dei due sia più convinto dell’altro. Puoi iniziare tu, anche con un percorso individuale: lavorare su di te cambia già qualcosa nella relazione, e a volte apre la strada perché anche l’altro scelga di partecipare.

FAQ

Domande frequenti

Quando i conflitti si ripetono senza soluzione, la comunicazione si è bloccata o un evento importante ha messo in crisi la relazione. Non serve aspettare di essere sul punto di separarsi: prima si interviene, più è facile ritrovare un dialogo.

Serve a capire che cosa sta succedendo e a fare una scelta consapevole. Molte coppie ritrovano un equilibrio e decidono di restare insieme; altre capiscono che è meglio separarsi e riescono a farlo in modo più rispettoso, soprattutto quando ci sono figli.

No. Il mio compito è restare in una posizione equidistante e aiutare entrambi a sentirsi ascoltati. Al centro del lavoro non c’è chi ha ragione, ma la relazione tra voi.

Puoi iniziare da solo/a. Un percorso individuale aiuta a capire il proprio modo di stare nella relazione e spesso cambia qualcosa anche nella coppia. A volte, col tempo, anche l’altro partner sceglie di partecipare.

Sì, ed è una delle ragioni più frequenti per cui le coppie chiedono aiuto. Il percorso aiuta a elaborare la ferita, a capire che cosa è successo nella relazione e, se entrambi lo desiderano, a ricostruire gradualmente la fiducia.

Sì. Gli incontri online sono una buona soluzione quando orari, distanze o figli piccoli rendono difficile venire in studio. Ricevo nel mio studio a Pescara e online, da tutta Italia.

Sì. Sono tenuta al segreto professionale e al rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani. Le regole sulla riservatezza all’interno del percorso di coppia, per esempio nel caso di eventuali colloqui individuali, vengono chiarite con entrambi fin dall’inizio.

Chi sono: Dott.ssa Katia Casella

Sono Katia Casella, psicologa e psicoterapeuta a orientamento sistemico-relazionale, iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo con il numero 2127.

Lavoro con coppie di ogni età e in ogni fase della relazione: coppie giovani che stanno costruendo la propria vita insieme, coppie che diventano genitori, coppie di lunga data che si sono perse di vista. Accolgo coppie sposate e conviventi, eterosessuali e omosessuali.

Credo che dietro ogni conflitto ci sia un bisogno che non riesce a farsi sentire, e che dare voce a quel bisogno sia il primo passo per ritrovarsi.

Iniziamo da quello che state vivendo

Non serve aspettare di essere al limite. Se sentite che la vostra relazione ha bisogno di uno spazio per essere guardata con calma, potete contattarmi per avere informazioni sul percorso di psicoterapia di coppia, in presenza a Pescara oppure online, e valutare insieme la possibilità di un primo colloquio.

Contatti

Dott.ssa Katia Casella
Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale
Albo degli Psicologi della Regione Abruzzo n. 2127